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Modalità di gioco
Le nostre attività didattiche e i nostri giochi sono progettati integrando diverse meccaniche di gioco per stimolare l’apprendimento, la memoria, la creatività e il coinvolgimento attivo dei partecipanti.
Ecco una panoramica delle principali meccaniche che troverai nei giochi e nei materiali di Lexiblox:
Identificare e riconoscere
Con domande mirate o piccoli indizi, gli studenti dovranno dimostrare di saper individuare la parola o l’oggetto nascosto, restringendo il campo passo dopo passo. Una meccanica immediata, ideale per consolidare il lessico e allenare la capacità di riconoscimento.
Abbinare e collegare
Gli studenti dovranno dimostrare di saper individuare, tra le carte a disposizione, la coppia corretta e coerente — Parole, immagini e categorie vengono messe in relazione attraverso associazioni logiche o linguistiche. Promuove il pensiero logico e il consolidamento delle relazioni semantiche e grammaticali.
Descrivere e indovinare
Uno studente descrive, gli altri ascoltano e indovinano: gli studenti dovranno dimostrare di saper costruire indizi chiari e comprensibili, e allo stesso tempo di saper ragionare per deduzione su ciò che sentono. L’attività stimola la produzione orale, l’ascolto e la capacità di utilizzare strategie alternative per comunicare.
Costruire e creare
Partendo da una parola, una coppia o un’immagine, gli studenti dovranno dimostrare di saper costruire una frase originale e corretta, mettendo in pratica grammatica e vocabolario insieme. Il punto di forza è che qui l’inglese smette di essere solo da riconoscere e diventa da produrre — ogni bambino si sente autore della propria frase, non solo esecutore di un esercizio. Incentiva l’espressione creativa e l’uso attivo delle strutture linguistiche apprese.
Classificare e ordinare
Gli studenti dovranno dimostrare di saper mettere ordine tra le carte, seguendo un criterio dato — alfabetico, di categoria o di grandezza. È una meccanica semplice ma efficace: dare una struttura visibile al vocabolario aiuta a fissarlo meglio nella memoria, e il “mettere a posto” ha un effetto quasi rassicurante sui bambini più piccoli.
Decodificare
A partire da uno spelling ascoltato, da un indizio parziale o da una frase con una parola mancante, gli studenti dovranno dimostrare di saper ricostruire la parola corretta. Piace perché funziona come una piccola sfida contro il tempo: si affina l’orecchio, si allena la scrittura, e la parola “svelata” alla fine dà sempre una piccola soddisfazione.
Disegnare e visualizzare
Gli studenti dovranno dimostrare di saper trasformare una parola ascoltata in un disegno, dando forma concreta al significato. È una meccanica molto amata dai più piccoli perché unisce l’apprendimento della lingua a un momento creativo e libero, lontano dalla pressione di “dover rispondere giusto o sbagliato”.
Role play
Si mima, si recita, si dà vita a un’azione o a un personaggio: gli studenti dovranno dimostrare di saper comunicare un significato usando il corpo, non solo le parole. Il punto di forza è il coinvolgimento fisico — muoversi, recitare e far ridere i compagni rende la parola indimenticabile, molto più di una semplice ripetizione.
Bingo
Il grande classico, in versione Lexi Blox: gli studenti dovranno dimostrare di saper riconoscere all’ascolto la parola giusta e individuarla velocemente sulla propria carta. Piace perché è un gioco che tutti conoscono già, quindi le regole non fanno paura — l’attenzione dei bambini va tutta sul vocabolario, non su come si gioca.
What’s missing?
Si osservano delle carte per qualche secondo, se ne nasconde una, e gli studenti dovranno dimostrare di saper ricordare cosa è sparito. È una meccanica breve ma molto efficace per allenare memoria visiva e attenzione, ed è amata perché crea un piccolo momento di sfida a sorpresa, perfetto per aprire o chiudere una lezione.
Memory
Il classico gioco delle coppie, in versione Lexi Blox: si girano due carte alla volta cercando quella corrispondente, e gli studenti dovranno dimostrare di saper ricordare la posizione delle carte già viste. Il punto di forza è la sua struttura a turni, che mantiene alta l’attenzione di tutto il gruppo anche quando non si sta giocando direttamente.
Boardgame
Veri e propri giochi da tavolo con regole proprie — turni, mazzi, percorsi, piccole strategie: gli studenti dovranno dimostrare di saper usare l’inglese all’interno di un contesto di gioco più articolato e strutturato. Piace perché somiglia ai giochi da tavolo che i bambini già conoscono da casa, e permette sessioni di gioco più lunghe e coinvolgenti rispetto alle attività più brevi.
